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Profumi Donna: la classificazione di una fragranza.

Le classificazioni dei profumi da donna avvengono per due fattori fondamentali: la concentrazione e la durata. In questo articolo spiegheremo tali caratteristiche, per pura curiosità ed anche per aiutarvi a capire quale sia il profumo più adatto alla vostra personalità.

La classificazione in base alla concentrazione
Senza dubbio quella della concentrazione, è una delle classificazioni più diffuse in ambito di fragranze. Essa prende in considerazione la diversa concentrazione degli ingredienti usati e miscelati per ottenere il profumo.
La cosa che si dovrebbe immediatamente notare è che più è alta la concentrazione di fragranza e più il prodotto risulterà di qualità, e avrà una persistenza maggiore. Le percentuali per un prodotto al vertice della categoria oscillano tra il 30% ed il 50%. Tali caratteristiche di concentrazione determinano la base del classico profumo.
Al di sotto di questi valori abbiamo una serie di sottocategorie che determinano l'uso di una fragranza. L'eau de parfum ad esempio si distingue per una concentrazione tra il 10% ed il 15%.
La quota di profumazione invece per l'eau de toilette supera il 3%. Una percentuale del tutto simile la ritroviamo nell'acqua di colonia, composta tra l'altro da una base di acqua e alcool.

La classificazione per durata
Un'altra caratteristica per districarsi nel meraviglioso mondo dei profumi da donna, è quello di distinguerli in base alle loro note olfattive, ovvero le note che regolamentano il percepire di una fragranza per più o meno tempo.
Le prime in ordine di durata sono le note di testa: esse sono principalmente accomunabili a componenti volatili (come la lavanda) hanno la caratteristica di essere percepite solo per pochi secondi.
In seconda battuta troviamo le note di cuore, composte in maggior parte da elementi floreali, esse come dice il nome sono il cuore del profumo, la loro percezione può arrivare a durare anche alcune ore.
Infine a chiudere questo magico scrigno, troviamo le note di fondo. Come si potrà intuire facilmente, queste note hanno la durata maggiore, possono arrivare a durare anche decine di ore, e sono comunemente composte da elementi muschiati (ambra grigia e zibetto), legnosi (il famoso vetiver e sandalo) e resinoidi (mirra e incenso).
Come potete intuire, il perfetto equilibrio tra questi elementi determina òla perfetta riuscita di una fragranza, e la loro concentrazione sono già un importante indizio per la qualità complessiva di un prodotto sofisticato come un profumo da donna.
Occhio alla scatola quindi!

Profumi Donna: Come Usarli Efficacemente

I profumi da donna, a prima vista non sono cose difficili da usare. Non ci vuole una laurea in ingegneria spaziale per capire come si usano. E' sufficiente spruzzare il profumo sui polsi, sfregarli tra di loro e passarli poi dietro le orecchie ed è fatta, giusto? Forse. Ma se avete spesso una piccola fortuna per quella favolosa bottiglia di Guerlain o Chanel forse è meglio conoscere qualche trucco supplementare su come indossare e sfruttare al meglio il vostro prezioso acquisto.

La prima domanda è: nuvola o spruzzo indirizzato? Alcune persone spruzzano una nuvola di profumo nell'aria e poi vi camminano dentro. In questo modo, dicono, il profumo si distribuisce in maniera uniforme sul corpo. Sarà anche vero, ma molte non sono affatto soddisfatte della concentrazione di profumo che si ottiene in questa maniera, inoltre, se siete vestite mentra compite questa operazione, non sarà grande la quantità di profumo che effettivamente incontrerà la vostra pelle.
Perciò tante preferiscono degli spruzzi ben indirizzati di profumo. Se siete solite usare vestiti e gonne, sarà bene, ad sempio, spruzzare un po' di profumo dietro ogni ginocchio. In questo modo la fragranza si scalda e risale, lasciando una traccia delicata. Se il profumo è leggero, si può anche spruzzare nella scollatura.

Spruzzare il profumo sui polsi è un metodo molto usato per provare un aroma nuovo. Un'altro posto molto utile per testare una essenza è di spruzzarla sull parte carnosa della mano, tra l'indice e il pollice.

Una domanda che molte si fanno è: si spruzza il profumo sui vestiti? La risposta sembra semplice: Ovviamente No! Questo perchè c'è la convinzione che il profumo sui tessuti è una cattiva idea perché a volte alcuni profumi possono macchiare irrimediabilmente alcuni tipi di tessuto e può seccare le pellicce. Alcune persone però non sono di questa idea e Coco Chanel diceva che spruzzre un po' di profumo sul proprio cappotto permetteva di identificarlo anche al buio.
Caron spruzza campioni dei suoi profumi sulle sciarpe dei clienti così che possono sentire più a lungo la fragranza prima di decidere per l'acquisto.

Sfregare o lasciare asciugare? I veri intenditori di profumi di solito non sfregano i polsi dopo avere applicato il profumo perché si rompono le molecole del profumo e se ne cambiano le caratteristiche. Inoltre, se preferite l'aroma del profumo quando lo spruzzate piuttosto che quando è tamponato sulla pelle, vorrete lasciare asciugare il profumo sulla vostra pelle.

Tamponare il profumo sulla pelle alcune volte sembra irrinunciabile ad esempio quando alcune marche vendono il loro prodotto senza spruzzatore oppure nel caso si usi una Eau de Toilette che normalmente viene venduta senza spruzzatore. Se non amate tamponare la pelle direttamente dalla confezione per non alterare il profumo, potete trasferire il prodotto in un atomizzatore.

L'ultimo dubbio sul corretto utilizzo del profumo è quanto spesso riapplicarlo. C'è chi preferisce lasciar dissolvere il profumo per poi metterne uno completamente diverso. Se avete però voglia di rinforzare lo stesso aroma, dovete in ogni caso attendere che la prima applicazione sia completamente svanita. I profumi, infatti, sono studiati per rilasciare fragranze con tonalità diverse durante tutto il tempo in cui sono attivi. Sovrapporre quindi una nuova ondata di profumo quando lo stesso non ha ancora sviluppato tutte le sue fragranze vi impedirà di assaporare tutte le sue sfumature e creerà note dissonanti e fastidiose.

Abbiamo visto che anche il semplice atto di spruzzare un prodotto, richiede accortezza e qualche accorgimento, per essere una operazione che valorizza e rende appieno tutte le sfumature e qualità dei profumi da donna.

Profumi Donna: Le cinque migliori marche. prima parte.

Profumi Donna: ci sono centinaia di marche disponibili sul mercato, di conseguenza è estremamente difficile scegliere quale sia il più adatto per se stesse. In questo articolo, che sarà diviso in due parti si parlerà dei cinque migliori profumi da donna, nominalmente riconosciuti a livello mondiale.

  • 1 - Chanel n. 5 di Chanel.
Non c'è profumo da donna più famoso di Chanel n. 5. La leggendaria Marilyn Monroe, confessò di "indossare" questo profumo nel letto. Nel mondo del fashion non c'è nessuna persona paragonabile a Coco Chanel che nel 1921 selezionò cinque campioni di profumo, che il creatore Ernest Beaux, portò a lei. Una volta scelta la fragranza, Coco mantenne il numero 5, come i campioni, perchè questo era il suo numero fortunato.
Non a caso, le sue collezioni sono da sempre svelte al pubblico il giorno 5 del quinto mese. Chanel N. 5, è classificato come un profumo da donna raffinato, dalla fragranza floreale e dolce. Questo profumo femminile, possiede una fragranza di fiori moderna ed equilibrata. E' un profumo di lunga durata, pulito e fresco, e la stessa Coco si assicurava che uno degli elementi cardine del suo profumo, il gelsomino, fosse di altissima qualità. Questo profumo è adatto per un uso quortidiano, per il lavoro e anche per le occasioni speciali. Estremamente versatile.


  • 2 - Joy Perfume di Jean Patou.
Joy Perfum, fu lanciato alla casa di design di Jean Patou nel 1930. Egli fu un grande innovatore. Nato nel 1887, si trasferisce a Parigi nel 1910 ( morì a 49 anni) dove fondò la sua casa di moda e profumi nel 1919. Di lui, e della sua opera non si hanno significative tracce, sino al 1930, anno nel quale, volendo fare un omaggio ai suoi numerosi clienti internazionali, che a suo dire non avrebbero mai visitato il suo atelier parigino, chiese ai suoi collaboratori un profumo da donna estremamente forte e semplice, senza limite di costo dei singoli ingredienti. E' la qualità delle rose e del gelsomino a rendere così speciale Joy. Una curiosità: per un'oncia di questo profumo da donna, sono richiesti 10.000 fiori di gelsomino e 28 dozzine di rose. Inoltre contiene una miscela di oli rari. Anche Joy, come profumo è considerato raffinato e con una fragranza floreale assolutamente meravigliosa. Anche joy è un profumo versatile, adatto sia all'uso quotidiano che per occasioni speciali.